BOZZA PER UNA FUTURA  LEGGE SULLA CACCIA 

GESTIONE DELLA BIODIVERSITA' E DEL PRELIEVO VENATORIO 

 

 

programma per una caccia ecosostenibile.

Premessa

La caccia fà parte delle nostre tradizioni culturali e deve beneficiare di misure   
che ne salvaguardino la sua esistenza e proseguimento. Il Movimento Scelta Etica
non accetta preconcetti, e persecuzioni a cui il mondo venatorio e' 
sottoposto da troppi anni e soprattutto da' parte dei media 
politicizzati che impropriamente avanzano delle vere e proprie 
maldicenze solo per il loro rendiconto politico senza dare la 
possibilità di poterci esprimere con un nostro legittimo 
contraddittorio. La storia insieme alle nostre tradizioni ci insegna, che i primi ambientalisti e                      e paladini del patrimonio ambientale siamo insieme agli agricoltori proprio noi cacciatori.
 Questo dimostra quanto sia correlata una corretta gestione del 
territorio, con il prelievo oculato e responsabile. Pertanto si sente il
 bisogno di cambiare la 157 /92 una legge vecchia che ormai non ci 
rappresenta piu' e che non sa' dare risposte giuste ai problemi 
attuali.Inserire nella nuova regolamentazione venatoria l'elenco della 
fauna in abbondante soprannumero, quella pericolosa per le persone e 
quella che arreca seri danni all'agricoltura. (vedi Lupi, Orsi, 
Cinghiali. Storni.) questa sarà oggetto di selezione programmata al fine
 di riequilibrare la Biodiversita' in tutte 
le zone interessate, perchè dobbiamo tutelare si l'economie 
ma' soprattutto in primis l'incolumità dei cittadini.

 

NUOVA FIGURA STATALE

1 - AGENZIA NAZIONALE DELLA BIODIVERSITA' E DELLA FAUNA SELVATICA.

Redatta e studiata sulle basi dettate dall'Unione Europea e già in precedenza recepita dalle altre nazioni quale: la Spagna la Francia ,la Germania, i Paesi Bassi, e la maggiore parte delle nazioni dell'UE.

Nuova figura Statale, per la gestione della bio diversità della caccia e della Fauna selvatica, che va'a sostituire tutti gli organi istituzionali che rappresentano oggi la legge 157 /92 a livello Nazionale e Regionale.

La legge n'157 del 1992 ormai vecchia ed obsoleta, non rispetta piu' quell'evoluzione naturale che ogni società moderna con il passare degli anni fà propria. Anche l'Italia come tutti gli altri paesi Europei deve adeguarsi alle normative del diritto dell'Unione Europea, che delinea le funzioni delle Confederazioni dei Cacciatori.

L'Unione Europea riconosce all' AGENZIA NAZIONALE DELLA BIODIVERSITA' E DELLA FAUNA SELVATICA le funzioni che debbono avere i Cacciatori riconoscendone i ruoli in materia di Ambiente, di elaborazione di piani di caccia, di regolazione della selvaggina e degli Organi di controllo dando a loro una nuova figura quella di ECOCACCIATORE.

L'Amministrazione della caccia rientra nelle competenze del Ministero della Transizione Ecologica. In questo Ministero vengono discusse le questioni riguardanti l'attività venatoria.

Il nuovo organo di consulenza di questo Ministero sarà:

L'Agenzia Nazionale per la Biodiversità  e per il prelevamento della Fauna Selvatica. (che abolirà l'I.S.P.R.A.) 

Questo Organo è chiamato ad esprimere nel Consiglio  Nazionale pareri, al fine di individuare i provvedimenti più opportuni per preservare la Fauna, sviluppare il patrimonio Venatorio e per migliorare le condizioni di esercizio della Caccia nel rispetto della Biodiversita'. Esso deve tenere conto di tutte le relazioni semestrali redatte dalle singole Agenzie regionali della caccia dell'Ambiente e della fauna, si riunirà due volte l'anno, al fine di poter operare nel meglio e poter cosi emanare entro il mese di giugno il Calendario Venatorio Nazionale,Regionale  che indichi le date certe di apertura e chiusura della Caccia in tutta Italia, (solo in alcune Regioni specifiche questa puo' variare ) oltre che indicare tutte le specie cacciabili e quelle maggiormente protette.

L'Agenzia Nazionale per la Biodiversità e per il prelevamento della Fauna Selvatica è cosi' composta:

 Presidente dell'A.N.B.C.F. figura dell'Amministrazione statale

I rappresentanti Cacciatori delle singole Agenzie Regionali per la Biodiversità e il prelievo venatorio ( gestione del  Territorio,della Caccia e della Fauna ) di tutta Italia.

 Rappresentanti delle Associazioni Agricoltori riconosciute.

 Rappresentante dell'Arma della forestale e Carabinieri.

Le singole Regioni con le loro relazioni e dati scientifici per specie prelevabile, concorrono a delineare l'indirizzo, tecnico scientifico e faunistico dello Stato, oltre che: a rendere inattaccabile dalle Associazioni Ambientaliste il calendario venatorio Nazionale.

All'Agenzia Nazionale per la Biodiversità  e per il prelevamento della Fauna Selvatica sono conferiti i compiti di Organo Tecnico Scientifico Consuntivo locale, per tutto quello che concerne l'applicazione della presente Legge.

( Abolizione dell'I.S.P.R.A, DEGLI A.T.C. e di tutti gli altri attuali organi di gestione  venatoria c'io' porterà a risparmiare  una ingente somma di denaro con la quale è possibile realizzare tutti o parte dei singoli  progetti di risanamento ambientale e ripopolamento faunistico che verranno presentati dalle Regioni ).

NUOVA FIGURA REGIONALE

AGENZIA REGIONALE PER LA GESTIONE DELLA BIODIVERSITA' E DEL PRELEVAMENTO DELLA  FAUNA SELVATICA. 

art. 1 Quest' Agenzia è composta da una Commissione dipendente direttamente dall'Ufficio dell'Agenzia Nazionale della Caccia e della Fauna selvatica.

art. 2 Faranno parte della Commissione:

IL Presidente.

Responsabili delle maggiori Associazioni Agricole  a livello Regionale

un Dottore Veterinario

Esperti della Confederazione Italiana delle associazioni Cacciatori ( C.I.A.C. )

Esperti Laureati di Fauna Selvatica

un Agronomo per lo studio del Territorio

un Responsabile delle Forze dell'ordine ,Forestale Carabinieri della Regione

La Commissione ha gli oneri :

1 - Per L'ambiente di verificare lo stato agro silvipastorale del Territorio.

2 - Per la caccia, di verificare, censire con atti formali scientifici  lo stato e la distribuzione della Fauna Selvatica  autoctona e migratoria nel territorio.

( ove la fauna selvatica autoctona  è inferiore alla minima in percentuale per ettaro e  necessita di ripopolamento, la Commissione proporrà un piano triennale  diretto a ristabilire la giusta percentuale.)  

3 - Di Censire e  tenere sotto diretto controllo il numero degli Animali pericolosi per l'uomo e di quelli Nocivi per il buon equilibrio della Biodiversita'.

4 - Di organizzare a priori un Piano annuale di controllo e di selezione per intervenire anche nei periodi di Caccia chiusa sui sopracitati Animali pericolosi e/o nocivi. 

5 - Per l'Ambiente, dovrà tramite gli organi di polizia, individuare nel proprio Territorio quelle Aree geograficamente Naturali, che negli anni sono state oggetto di deturpamento, di inquinamento e distruzione del proprio Habitat naturale, della flora e della fauna stanziale.  La Commissione potrà quindi redigere un piano, con un progetto che mira a riequilibrare l'habitat naturale, con l'obbiettivo finale che  è quello di ripristinare il Territorio in precedenza distrutto, deturpato , inquinato e renderlo di nuovo idoneo alla sopravvivenza della flora e della fauna autoctona dei luoghi.

6 - La commissione entro il 30 Maggio di ogni anno dovrà redigere una relazione scientifica sullo stato Ambientale e della fauna stanziale presente nel proprio Territorio, dietro un censimento apportare il numero approssimativo degli animali Nocivi e pericolosi per l'uomo. Questa relazione semestrale è  importante perchè contribuisce con tutte  le altre relazioni Regionali a far si che il Consiglio Nazionale della caccia e della fauna selvatica possa emettere dei Calendari validi per ogni Regione e con data certa dell'apertura e con quella della chiusura, ( importante è la certezza di una apertura della Caccia a livello nazionale uguale per tutti e con  tutte le specie cacciabili consentite )  che tenga conto nello specifico di ogni singola Regione delle sue tradizioni venatorie e del tipo di caccia praticata  soprattutto quella nei comprensori Alpini.

Finisce cosi' la Babele dei 20 Calendari Regionali disuguali e penalizzanti per i cacciatori Italiani a confronto con quelli Europei . ( Con i dati scientifici apportati annualmente alla commissione europea e relativi ad ogni Specie prelevabile nell'ambito Europeo la Caccia in Italia si puo' aprire come negli altri Paesi già nel mese di Agosto e chiuderla nel mese di Febbraio )

Finisce anche la possibilita' di bloccare i vari Calendari venatori  con ricorsi per il solo pregiudizio di penalizzare la caccia e i Cacciatori). 

Abolizione di tutti i reati penali, sostituzione con alte pene pecuniarie. 

7 - La Commissione potrà, in qualsiasi momento, predisporre un piano di contenimento straordinario, in caso di accertato pericolo per l'Uomo, per le comunità di Allevatori, Agricoltori. Saranno ammesse se deliberate, azioni di selezione anche notturne, atte a ristabilire il giusto equilibrio della Biodiversità territoriale.

8 - Fisserà la data Mensile degli esami per il rilascio della Licenza di Caccia oltre a stabilire i componenti della commissione di Esame.

9 - Rilascerà la licenza di Caccia Regionale ai cacciatori.

10 - Eliminazione delle figure di Aziende Agroturistiche Venatorie e sostituzione con le Aree turistiche di caccia. ( possibilità di prelevare sia la fauna di allevamento o autoctona che quella migratoria.)

Nuova figura

L'AREA TURISTICA DI CACCIA 

Per uno sviluppo del Turismo Venatorio nelle località svantaggiate.

Ogni soggetto privato o giuridico che ne faccia richiesta alla Regione potrà essere autorizzato a gestire un'area turistica di caccia.

Le condizioni necessarie sono :

1 - Il territorio di un'area turistica di caccia non potrà essere inferiore a 200 ettari e superiore ai 2000. Possono essere uniti piu' appezzamenti di terreno di  soggetti diversi purchè proprietari confinanti e garantiti da una scrittura privata. 

2 - Il Proprietario di un'area turistica di Caccia gestirà la propria attività con il fine di sviluppare un turismo venatorio continuativo.

3 - L'organizzatore o proprietario dovrà accompagnare i cacciatori indicando le zone dove cacciare.

4 - L'organizzatore potrà ospitare i Cacciatori con vitto e alloggio, all'interno potrà consumare la selvaggina migratoria e stanziale, potrà commercializzare i suoi prodotti e la cacciagione dei suoi allevamenti.

5 - In queste aree nel periodo di caccia aperta, vigono le stesse leggi dettate dal  Calendario Venatorio Regionale.

6 - La prova dei cani nelle Aree turistiche di caccia e' permessa tutto l'anno , solo su specie di fauna immessa al momento.

7 - In ogni area turistica di caccia vi e' la sua casa, un ambiente dove si  POTRA' far gustare ai cacciatori turisti le specialità gastronomiche che ogni Regione può offrire e condividere con gli amici cacciatori le tradizioni e la cultura di un tempo.    

   NOVITA'

 IL PERMESSO GIORNALIERO .

LA PERSONA MAGGIORENNE E PRIVA DI  LICENZA DI CACCIA, PUO' ACQUISTARE NELLE AREE TURISTICHE DI CACCIA UN PERMESSO GIORNALIERO ASSICURATO, DEL TIPO  ( NULLA OSTA SPORTIVO TEMPORANEO).

CON QUESTO PERMESSO, LA PERSONA  PUO' CACCIARE IN UN AREA DEL TERRITORIO PRESTABILITO E RICADENTE NEL PERIMETRO AUTORIZZATO, DI PROPRIETA' DEI TITOLARI  DELL' AREA DI CACCIA. ( SARA' ACCOMPAGNATO PER TUTTO IL TEMPO DALL'ORGANIZZATORE O DA' UN SUO DELEGATO RESPONSABILE, MUNITO DI PORTO D'ARMI . PUO' CACCIARE CON L'ARMA DI PROPRIETA' DEL'ORGANIZZATORE E CONCESSA IN COMODATO D'USO PER TUTTA LA GIORNATA. )

NOTIZIE DALL'EUROPA E DALLA COMMISSIONE EUROPEA 

Le specie cacciabili ornitiche potenzialmente cacciabili in Italia sono 36. In Europa ci superano Regno unito, Svezia, Francia,(oltre 60 ) e Danimarca. Analizzando i dati relativi agli uccelli cacciabili nell'Area Mediterranea secondo l'allegato B della direttiva Uccelli, si nota la grossa differenza  trà la nostra realtà e quella Francese.

Il documento Key conceps all'Art. 7 della direttiva stabilisce le varie fasi biologiche di tutte le specie Stato per Stato, a cui le nostre Regioni in mancanza di indicazioni chiare da parte dell'amministrazione centrale dovranno attenersi. 

IMPORTANTE :

L'EUROPA PERMETTE, QUESTI PERIODI , QUESTE SPECIE CACCIABILI E QUESTA ETA' PER POTER OTTENERE LA LICENZA DI CACCIA.  

Indagine sulla situazione collegata alla legislazione vigente nei Paesi della U.E, in merito all'eta' venatoria ( in pratica sono piu' di 2.500.000 i nostri concittadini europei che vanno a caccia almeno dall'età di 16 anni ) alle specie cacciabili e ai periodi di caccia.

Si sappia che in Finlandia ( 307.193 cacciatori,non esiste limite di eta'per la licenza di caccia ( che si consegue per esame ) e la caccia e' aperta tutto l'anno con delimitazioni specie per specie .

IL Colombaccio, ad esempio, e' cacciabile dal 10 Agosto al 30 Aprile, il Fagiano, Lepre, e Tetraonidi fino al 28 Febbraio. Si caccia anche il Lupo. 

In Belgio la stagione di caccia si apre il 10 Luglio. In Norvegia l'eta' venatoria e' di 16 anni, con possibilità di dare l'esame di cacciaa partire da 14 anni.

Per molte specie oggetto di caccia, la stagione si prolunga fino al 28 di Febbraio per la Lepre e per alcune anatre al 31 di Marzo.

In Norvegia il Cinghiale si puo' Cacciare tutto l' anno. 

In Svezia 290.000 Cacciatori la situazione della stagione di caccia è analoga, con punte fino al 30 Aprile. 

In Estonia alcune specie si cacciano tutto l'anno.

In Lettonia la stagione di caccia ad alcune specie e' aperta tutto l'anno, ad altre fino al 31 Marzo altre fino al 30 Aprile.

In Inghilterra 627.000 cacciatori, chiunque puo' usare il fucile da caccia alla presenza e sotto la responsabilità di un tutore titolare di licenza. 

In Islanda 300.000 cacciatori si va' a caccia a 16 anni.   

In Polonia la stagione di caccia si protrae fino al 28 Febbraio.

In Francia 1300.000 cacciatori le specie cacciabili sono 60 ben 30 piu' dell'Italia.

In Francia l'eta' per la licenza è di 15 anni accompagnati, ed è libera da  16.

LE NOVITA' DELLA NUOVA LEGGE 

Nuova figura Giuridica Statale, Agenzia Nazionale della Caccia e della Fauna Selvatica.

Nuova figura Giuridica Regionale, Agenzia Regionale per la  caccia per l'Ambiente e per la Fauna Selvatica.  

Introduzione del Reato di disturbo Venatorio

Aumento delle specie Cacciabili . Si aggiungono al Calendario Nazionale  le seguenti specie cacciabili : (FRINGUELLO TORDELA, STORNO, COLOMBELLA, TORTORA DAL COLLARE).

Pagamento in conto corrente intestato: all'Agenzia Nazionale della caccia e della Fauna Selvatica, per la licenza di caccia valida su tutto il Territorio Nazionale alla specie  migratoria.

( Gli introiti derivanti dal totale delle Licenze per il prelevamento della specie migratoria, saranno messi a disposizione esclusivamente per il ripopolamento sul territorio Nazionale della fauna autoctona e alla sistemazione di quelle aree territoriali naturali, oggi deturpate, ove ristabilire la biodiversità).

 NOVITA' Per il rilascio della licenza Regionale;conto corrente intestato : Agenzia Regionale per la caccia per l'Ambiente e per la Fauna. ( Gli introiti derivanti dal totale delle Licenze per cacciare la specie Stanziale e nobile stanziale, Cinghiali, Ungulati  ecc.ecc. saranno messi a disposizione esclusivamente dalla Regione per il controllo del Bracconaggio, per il ripopolamento sul territorio della fauna autoctona e alla sistemazione di quelle aree territoriali naturali, oggi deturpate e ove ristabilire la biodiversità).

NOVITA' -Abolizione Tesserino Venatorio.Stampata dietro al foglio della singola licenza, vi sono riportati: i numeri massimi di abbattimento per singola specie, i giorni venabili e tutte le specie cacciabili.

NOVITA' Calendario Venatorio Nazionale. Sentite le Regioni nella Commissione del mese di Giugno, l' Agenzia Nazionale della caccia e della Fauna emette i singoli Calendarii Venatori con data certa di apertura nazionale e chiusura nazionale per specie.  

NOVITA' Calendario Nazionale con apertura della Caccia la terza domenica di Agosto di ogni anno in tutta Italia e per specie.

NOVITA'Chiusura della caccia al 28 febbraio data quest'ultima prorogabile per specie di passo e Specie Nocivi. 

Sono dichiarate nocivi ( GABBIANO, CORNACCHIA GRIGIA, GAZZA, GHIANDAIA, PICCIONE TORRAIOLO) la caccia a queste specie è aperta tutto l'anno in determinati  giorni, meglio identificati  NEL CALENDARIO venatorio regionale.

 NOVITA' Abolizione dei giorni di silenzio venatorio

 NOVITA' La giornata Venatoria si intende aperta un'ora prima del sorgere del sole e si  chiude un'ora dopo il calare del sole. (questo per permettere anche ai cacciatori di Acquatici di praticare la caccia ad alcune specie) .

NOVITA' la caccia si intende  praticabile su tutto il Territorio Nazionale.

Le Regioni individueranno nuove Aree da tutelare chiamate,  AREA BANDITA ALLA CACCIA quest'ultime, non potranno superare il 5 per cento del Territorio Agrosilvopastorale.  

VENGONO SOSTITUITE LE DICITURE AREE VIETATE IN AREE TUTELATE  ( Viene permessa la caccia all'interno di Parchi, Aree, dove la Caccia , la Pesca, e molte altre attivita' prima erano vietate).

IMPORTANTE 

IL CONTROLLO DELLA CACCIA, ESSENDO QUESTA UN'ATTIVITA' LEGALE E REGOLATA DA LEGGI STATALI , SPETTA ESCLUSIVAMENTE ALLA GUARDIA FORESTALE                ( CARRABINIERI ) ORGANI QUEST'ULTIMI DI POLIZIA GIUDIZIARIA. 

NOVITA' 

L'ESERCIZIO DI ALLENAMENTO DEI CANI DA CACCIA SI PUO' ESERCITARE TUTTO L'ANNO SUI TERRITORI DI OGNI REGIONE PRE STABILITI .

Pin It